Mario Docci, Diego Maestri, Manuale di rilevamento architettonico e urbano, Ed. Laterza, Roma-Bari 2009

Segnalato da Chiara Barberini

Il rilevamento rappresenta, mediante trascrizione grafica, la conoscenza globale dell’opera architettonica, ottenuta attraverso indagini attente e ragionate sulla realtà costruttiva cogliendo i valori formali, spaziali, dimensionali, percettivi, tecnologici e costruttivi. Per effettuare tale operazione occorre conoscere le diverse metodologie di rilevamento, ma ancor di più prendere coscienza del significato culturale e costruttivo dell’opera che si vuole rilevare.

Il manuale fa parte della collezione “Grandi opere Laterza ed è un ottimo strumento di studio e consultazione per chi si occupa di ingegneria, architettura ed archeologia, anche grazie alle numerose immagini esemplificative di grandi dimensioni. Vengono affrontate tutte le tematiche connesse al rilevamento, dagli aspetti teorici a quelli più pratici: le antiche unità di misura, gli elementi di metrologia, gli strumenti per il rilevamento diretto e indiretto, le diverse metodologie di lavoro per il contesto architettonico, urbano e archeologico. Viene dettagliatamente approfondito l’uso delle tecnologie, dalla fotografia al laser scanner 3D.

Cap. I: aspetti generali del rilevamento architettonico: problematiche e finalità del rilevamento; rapporti con l’ingegneria, l’archeologia, il restauro, la didattica.

Cap. II: Teoria della misura: principali misure lineari dall’antichità al XIX sec.; elementi di metrologia e teoria degli errori; valutazione dell’incertezza nel rilevamento.

Cap. III: Gli strumenti per il rilevamento architettonico:  il rilievo diretto e indiretto; gli strumenti fotogrammetrici.

Cap. IV: I fondamenti teorici del rilevamento: planimetria; altimetria; fotogrammetria.

Cap. V: Metodologie per il rilevamento architettonico: conoscenza dell’opera da analizzare; scelta del metodo di rilevamento.  Schizzi, eidotipi, esempi, progetti di rilevamento delle sezioni e dei prospetti. Il rilevamento diretto, strumentale, fotogrammetrico. Rilevamento di particolari architettonici e costruttivi, degli ordini architettonici, proporzionamento.

Cap. VI: Metodologie per il rilevamento urbano: la scelta del metodo; metodo diretto, fotogrammetrico e con laser scanner.

Cap. VII: Metodologie per il rilevamento archeologico: metodologie; rilevamento fotografico, indiretto, fotogrammetrico e con laser  scanner.

Cap. VIII: Metodologie di rilevamento per il restauro:  problematiche e scelta del metodo; rilevamento delle murature, del quadro fessurativo, dell’umidità, del degrado, del colore.

Cap. IX:  Metodologie di rilevamento con il laser scanner 3D: a tempo di volo, a triangolazione; le prese con il laser scanner; l’elaborazione dei dati acquisiti; la riflettanza.

Cap. X: Fotografia e rilevamento:  natura e attrezzatura; tecnica della ripresa;  lo sviluppo e la stampa; archiviazione  e conservazione delle immagini; la fotografia come mezzo ausiliario alle operazioni di rilevamento; fotografia elementare applicata al rilevamento architettonico.

Seguono gli utilissimi capitoli dedicati alle normative, alle convenzioni  grafiche, alla simbologia, alla schedatura di documentazione e catalogazione, alla sintesi storica del rilevamento.